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AB2ER team

Siamo Alessandro Baccon, Elena Rava e Alvaro Baccon. Progettiamo dal 1995 e ci occupiamo prevalentemente di architettura alpina.

Sviluppiamo costruzioni di alta qualità, sostenibili e integrate con l’ambiente circostante. La cura dei particolari e lo studio dei procedimenti costruttivi sono una peculiarità dei nostri progetti. Questi siamo noi.

Alessandro Baccon AB2ER architetti

ALESSANDRO BACCON

Si laurea con lode in Ingegneria Civile presso il Politecnico di Torino nel 1987.
Sin dall’adolescenza segue i cantieri dell’impresa paterna e sviluppa la passione per il mondo delle costruzioni. Negli anni 87/90 studia i nascenti programmi di disegno e calcolo, sviluppando alcuni software di progettazione. Dal 1990 riprende, insieme al fratello Federico Baccon, l’attività paterna di impresa e la affianca, collaborando con l’arch. Alvaro Baccon, a quella di progettazione e direzione lavori; a partire da 1995 si unisce al team anche l’arch. Elena Rava. Negli anni successivi si occuperanno principalmente di ristrutturazione e nuova costruzione di fabbricati a civile abitazione in ambito alpino, sia in alta Val di Susa che, negli anni 2004/2012, in Savoia (Francia).
Dal 2008 al 2013 lo studio sviluppa inoltre una serie di progetti riguardanti impianti fotovoltaici ed eolici, di cui alcuni realizzati direttamente in Italia.
Da sempre appassionato di tecniche ambientali ed energetiche, dal 2016 è anche professionista certificato Passive House.
Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino dal 09 settembre 1987 al n. 5525F.
Progettista Passive House dal 01 settembre 2016, rilasciato dal Passive House Institute (Germany).

ELENA RAVA

A partire dal 1990 inizia a svolgere la libera professione e costituisce, con alcune colleghe, il primo studio di progettazione che si occupa prevalentemente di edilizia residenziale.
Contemporaneamente svolge l’attività professionale in proprio e collabora con studi in Italia ed all’estero:
1990 – Studio Whittam Cox Architects – Gran Bretagna
1991/93 – Ufficio Piano Regolatore Città di Torino – arch. A. Cagnardi
1991/93 – Dipartimento Casa-Città – Politecnico di Torino – arch. V. Comoli Mandracci collaborazione alla realizzazione del volume “Qualità e valori della struttura storica di Torino” – 1992
1994 – Studio arch. Jean Pierre Gilardino – Principato di Monaco
A partire dal 1995 inizia la collaborazione con l’ing. Alessandro Baccon e l’arch. Alvaro Baccon occupandosi di progettazione municipale, esecutiva, direzione lavori ed interior design sia di architetture alpine che di edifici ed alloggi in città.
Iscritta all’Ordine degli Architetti dell Provincia di Torino dal 22 febbraio 1989 al n. 2860.
Membro del Consiglio di Disciplina e presidente di collegio dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino.

ALVARO BACCON

Si laurea in Architettura presso l’Università di Genova nel 1988.
A partire dal 1989 approfondisce, presso lo studio dell’architetto Piero Gambacciani di Genova, la passione per lo schizzo a matita che dà corpo ad un’idea, subendo da quell’esperienza il fascino del disegno architettonico come forma Creativa-Realizzativa.
Non abbandonando le conoscenze liguri e coltivando la stessa curiosità per l’architettura, ritorna in Piemonte ed inizia nel 1991 con l’ingegner Alessandro Baccon ed il fratello Federico, la sperimentazione “Alpina” nell’Alta Valle di Susa, collaborando alla stesura dei disegni di baite che l’impresa dei fratelli realizzava.
Dal 1995, con l’architetto Elena Rava, si intraprende la strada già matura ma ricca di stimoli dell’architettura montana, mettendo a frutto negli anni successivi quell’esercizio di progettazione anche in altri ambiti, in altre scale e con i moderni programmi di disegno negli studi di Torino e di Sauze d’Oulx.
Per tutti gli anni ’90, fino al 2009, indirizza l’Amministrazione del Comune di Sauze d’Oulx dapprima all’acquisizione dello Chalet Mollino e successivamente al suo completo recupero; fra il 2001 ed il 2005, all’interno di un programma denominato Progetto Carlo Mollino promuove il video “Luce Aria Mollino” e nel 2005, in occasione del centenario della nascita dell’architetto, un’installazione audio nella Cappella di San Rocco per trasmettere la ricca e complessa personalità di Carlo Mollino. Divulga la conoscenza dell’ex Stazione della Slittovia del Lago Nero, perla dell’architettura di montagna più nota all’estero, promuovendo concerti in quota e mostre, tra le quali, durante Torino 2006, quella di Arte Contemporanea curata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino dal 08 maggio 1991 al n. 3174.